Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post

giovedì 17 novembre 2016

Umberto Veronesi, o la lotta tra la vita e la morte (Riflessioni)



Sin dall’infanzia toccato dalla Morte – perde il padre
all’età di 6 anni - la sua esistenza le scorre vicino,
pericolosamente. Sopravvissuto egli stesso per
miracolo [“Un anno prima, non ero invece riuscito a
scappare da un campo minato......Ci vollero otto
interventi per togliermi le schegge”], nel mirino delle
Brigate Rosse negli anni di piombo [”Mi fecero leggere
una lettera di minacce con la stella a cinque punte:
«Lei è un cadavere ambulante». Andai in questura per
chiedere che cosa dovevo fare. «Non possiamo darle
la scorta, ma solo dei consigli. Non esca mai alla
stessa ora, cambi il numero di telefono, se può cambi
abitazione o, perlomeno, non vada a dormire sempre
nello stesso posto. Viva in modo irregolare..... Provavo
un bizzarro senso d'avventura, perché la mia esistenza
era stata sconvolta nelle abitudini, negli orari, nel lavoro.
Devo dire che accettai le cose senza farne un dramma”],
la sua attività clinica e di ricerca è stata una
perenne

lotta contro l’esiziale male del secolo, a diretto contatto
col Dolore dei malati, la Trasformazione del corpo e la
Morte. 
Non possiamo non leggere in questo destino la
posizione 
del suo Sole in Scorpione Siderale.

D’altra parte, il vitalismo di Veronesi, la superiorità
intellettuale propria di un “Luminare”, l’aver vissuto
un’esistenza professionale ed umana intensa ed
appassionata – ricordiamo, sbirciando nel suo privato
grazie al sito Dagospia*, i 7 figli, di cui uno avuto da
un amore libero extraconiugale, senza dimenticare
la sua assidua pratica sportiva  (“Ho praticato diversi
sport ma quello che ho più amato è il ciclismo. Ho
vinto anche un titolo nazionale di canottaggio nel
2con” fonte: FondazioneVeronesi.it) – e infine la sua
grande ascesa sociale, tutto questo, ci riporta ad un
Ascendente in Leone Siderale.

In sintesi, ha impersonificato l’eterno ma apparente
dualismo tra Luce & Buio, Coscienza & Incoscienza,
Spirito & Materia, semplice riflesso dell’alterno
succedersi dei Giorni e delle Notti di Brahma.


Fonti biografiche virgolettate: Wikipedia.
*Fonti biografiche Dagospia: http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/chirurgia-matrimoniale-professor-veronesi-oncologo-si-confessa-111666.htm

domenica 16 giugno 2013

Alcune considerazioni sul Cielo di Califano (Riflessioni)

Desideravo fare soltanto alcune
considerazioni sul tema natale di
Franco Califano (Tripoli 14 Settembre
1938 ore 22,20 - fonte Ciro Discepolo).



















Naturalmente, il mio interesse è quello
di dimostrare, ancora una volta, come
anche in questo caso trova conferma
la visione astrologica Siderale, che
riporta alla loro vera Longitudine
Astronomica tutti i significatori astrali,
retrogradandoli di circa 23° (questa è
la cosiddetta Ayanamsa per l'anno
di
nascita del soggetto).
 
Vediamo dunque cosa cambia nel
suo Tema Siderale, rispetto al Tema
Tropico sopra riportato, e come questi
mutamenti siano assai importanti e
significativi.

Il Sole del "califfo", innanzitutto, non
si trova nel Segno morigerato della
Vergine bensì in quello esagerato del
Leone (28° c.a Leo). Pare poco?
Anche ammesso che la nascita reale
del cantante sia avvenuta qualche
minuto prima dell'ora ufficiale, così
da portare il suo Sole sulla Cuspide
della
V Casa, analoga alla simbologia
del Leone, questo non pare sufficiente
a giustificare la quasi perfetta
corrispondenza tra le caratteristiche
biografiche di Califano e quelle della
personalità
e del destino del quinto
Segno.

Abbiamo infatti, dalla Tradizione, che
il Leone è una persona portata agli
eccessi, sfrontata e piena di sé, ma
carismatica e generosa. Pare il ritratto
del Nostro: il suo sorriso da "bullo"
di borgata, la camicia sbottonata per
metà a mostrare le catene d'oro, la
grinta del duro, l'abuso del fumo e
l'uso di droghe, la vita irregolare e
sopra le righe, il tanto sonno saltato
nel corso di tutta l'esistenza, l'aiuto
dei poveri, sono tutti
indizi parlanti
e che depongono a favore di una
posizione del Sole nel suo Segno di
Domicilio.

La medesima paura della morte e
dell'invecchiamento, che portava
Califano a disertare i funerali degli
amici, è anch'essa un tratto tipico
degli esponenti del Segno, ben noto
per il suo caratteristico vitalismo.

Non parliamo, poi, del legame del
secondo Segno di Fuoco con la sfera
dell'eros e delle avventure amorose
(i cosiddetti "legami affettivi liberi",
che si distinguono da quelli governati
dalla Bilancia e dalla VII Casa per
la loro natura transitoria e per la
mancanza di convivenza tra i partners).
Da questo punto di vista Califano
si è meritato un soprannome che ne

ha fatto un mito per entrambi i sessi,
"er califfo", segno della sua fama di
play boy e focoso latin lover, una
nomea esibita e raccontata nelle sue
canzoni. Sin da ragazzo, d'estate,
faceva strage di straniere a Rimini,
e una volta raggiunto il successo
artistico, le moltissime ammiratrici
erano facili prede della sua vera e
propria satiriasi.
Persino l
e avventure omosessuali
non gli sono mancate, ma, a questo
proposito, una parentesi va fatta
per il suo Sole congiunto a Nettuno,
responsabile, indipendentemente
dallo Zodiaco di riferimento, della
sua detenzione per furto, di quella
per droga e della tossicodipendenza,
delle summenzionate esperienze
erotiche eterodosse, e dell'interesse
religioso in tarda età.
Inoltre, il destino di Califano si è
sviluppato in un l'ambiente, quello
dello spettacolo, legato per tradizione
astrologica al Segno del Leone e alla
Casa analoga. La professione del
cantante, la frequentazione di sale
da concerti e night, luoghi mondani
per eccellenza, si attaglia quindi
molto bene alla sua pre-destinazione
Zodiacale.
Infine, il particolare decisivo che
depone a favore di una Longitudine
Solare nel quinto Segno, secondo le
mie esperienze sul campo, è la sua
voce, roca e profonda come quasi
sempre accade nei soggetti che in
Leone hanno il Sole o l'Ascendente.
Aggiungo ancora, a favore del tema
natale Siderale, l'Ascendente nel
Segno del Toro, tradizionalmente
legato alla zona anatomica della
gola, e soprattutto, al bel canto.
 
Bene, questo è tutto, per ora.

martedì 15 gennaio 2013

Marte nei Temi Natali di due dittatori (Riflessioni)


Marte è il pianeta del comando ma
anche della tirannia, della forza ma
anche della violenza, del coraggio
ma anche della guerra.........
Vediamo dunque come esso abbia agito
nei Temi Natali di due dittatori del
Secolo scorso.

U
na premessa è d'obbligo:
gli orari di nascita dei soggetti sono
ufficiali ma non certi in assoluto
(bisognerebbe rettificarli con degli
adeguati protocolli, ma ormai i soggetti
non sono più tra noi e non è più
possibile, se non attraverso una analisi
crono-biografica minuziosa che non mi
è certo possibile per
mancanza di
elementi), quindi io mi sono permesso
di considerarli con una certa
elasticitàper dimostrare una mia tesi.
In particolare, l'esperienza, non solo
mia, ma di più noti astrologi, dimostra
che l'ora di nascita ufficiale è sovente
posteriore di minuti rispetto a quella
reale
.
La tesi che voglio dimostrare è la
seguente: Marte, in entrambi i casi in
esame, è collocato nella
VIII Casa del
Tema
, vicino alla cuspide della stessa,
in modo da acquisire i valori simbolici
di questa Casa occulta, analoga al
Segno dello Scorpione.


Vediamone i Cieli di nascita

(Fonte: Astrotheme.com):
Adolf Hitler:
20/04/1889 ore 18,30
Braunau am Inn (Austria)
























Come si può vedere dall'immagine, per
l'ora di nascita ufficiale il pianeta Marte
ricade nella VII Casa, ma dista pochi
gradi (circa 6/7 gradi) dalla cuspide
dell'VIII Casa. Questo significa che se
il Fhurer fosse nato alcuni minuti prima
- per la precisione, una ventina - Marte
si sarebbe trovato congiunto
allacuspide della Casa seguente, l'ottava,
appunto. La sua posizione in quel
punto avrebbe fatto sì da fargli
assumere i valori simbolici di entrambe
le Case e, secondo me, soprattutto di
quella seguente.

Benito Mussolini:
29/07/1883 ore 14,10
Predappio / Dovia di Predappio
(Forlì-Cesena - Italia)
























Anche in questo caso, benchè per
l'orario ufficiale la posizione di Marte
vada a cadere già in VIII Casa, poco
dopo la cuspide, la mia opinione è
che la nascita del Duce sia ancora
precedente.
Anticipando, infatti, di
un certo numero di gradi l'Ascendente,
la posizione del Sole diventa
dominante, in zona Gauquelin, entro
10° dal Medio Cielo e rivela tutto il
carattere "solare", nelle sue accezioni
buone (vitalità, energia, autorità,
generosità) e cattive (egotismo,
intransigenza, presunzione, teatralità
al limite del ridicolo), che hanno
caratterizzato la vita dello stesso.
Da una corretta prospettiva Siderale,
questi tratti non possono
essere
assolutamente imputati alla posizione
Zodiacale del suo Sole, che resta
entro il
Cancro (famosa è la sua
retorica intorno ai valori di Patria,
Famiglia, e
passata Storia Imperiale
della Roma antica).
Le ragioni di questa mia convinzione:
- Innanzitutto il tipo di morte cui sono
andati incontro entrambi, marziale e
cruenta
. Se infatti il Fhurer si è ucciso
nel suo bunker Berlinese con un colpo
di rivoltella in uno scenario Dantesco
di fiamme e guerra, il Duce
ha avuto
in sorte una fine ancora più violenta,
oltraggiato anche dopo
la morte del
suo corpo fisico. E come sa chiunque
studi Astrologia anche da poco tempo
la Casa o Settore che
descrive la
nostra morte è proprio l'ottava.
Se pensiamo, inoltre, al fatto che
anche John Fitzgerald Kennedy
aveva Marte in VIII Casa ed è stato
ucciso da un sicario con dei colpi di
fucile, avremo una ulteriore riprova
di questa mia tesi.
- Poi, la loro la tendenza ad utilizzare
la leva militare
come strumento di
dominio o di risoluzione dei conflitti
internazionali. Lo stesso J.F.K. non
esitò ad usare la forza militare nella
guerra in Vietnam del Sud
.
- Infine, mi spingono a questa ipotesi
gli interessi verso l'occultismo nutriti
da Hitler
. Non dimentichiamoci che
Marte, in una corretta prospettiva
Sideralista, è il pianeta governatore
del suo Segno solare (la long. Siderale
del Sole di Hitler è circa 7° Ariete).

Q
ueste considerazioni, naturalmente,
lungi dal voler essere una polemica
personale
verso altri Astrologi, hanno
quale unica mira il perseguimento
della verità e della realtà dei fatti
nel campo dell'Astrologia.

venerdì 8 giugno 2012

Riflessioni IN LIBERTA' sull'Astrologia (Riflessioni)


Oggi Marte si porta in quadratura
rispetto al mio Sole radix....e allora?
E allora sono stato a casa, ho cercato
di evitare i possibili incidenti, ad
esempio quelli in auto. Ho rimandato
a domani le commissioni da fare
oggi.

Un piccolo incidente però l'ho subìto,
per fortuna senza conseguenze.
Mentre pranzavo con la mia solita
insalata mista, un'oliva denocciolata
per poco non mi spacca un dente.
Infatti, NON ERA denocciolata.
Non me ne sono accorto poiché sono
ripiene di un pezzetto di peperone,
e all'apparenza era come le altre.
Insomma, agli astri non si sfugge,
e anche queste righe che sto
vergando urteranno di certo qualcuno,
a simboleggiare l'aspetto planetario
disarmonico che mi tocca oggi....
Dove voglio arrivare con queste
considerazioni?

L'Astrologia a cosa serve?
Serve a conoscerci meglio e ad
evolvere, oppure a renderci schiavi,
timorosi e ipercontrollati, togliendoci
la libertà e nostra la gioia di vivere,
fatta anche di quel quantum di
imponderabile e di misterioso
che ci attende nel futuro?

Io penso che serva soprattutto alla
prima delle cose che ho detto
(citazione da cult-tv, "quelo" docet).

Naturalmente altri la pensano
diversamente e, ad esempio,
seguendo i dettami della scuola di
Astrologia Attiva, si spostano per il
compleanno, e non paghi, arrivano
a spostarsi mensilmente per il
compleanno lunare, in una corsa
infinita verso un successo "drogato"
(poiché è un artefatto opera di
artefici astrali), in qualsiasi campo
venga ottenuto: lavoro, amore, soldi
(non sono i temi che trattano le
cartomanti televisive????). Tutto
questo, poi, infischiandosene dei
settori (del tema di compleanno)
entro cui si vanno a "scaricare" i
pianeti malefici. D'altra parte,
chi se ne importa degli altri???
Altro che Astrologia Esoterica,
questa Astrologia mi pare assai più
Occulta, eminentemente Magica.

Allo stesso modo, quando due
persone si amano e vogliono
sposarsi, ci vuole un bel coraggio
a dirgli Manzonianamente "questo
matrimonio non s'ha da fare",
solo perché la sinastria tra i due
temi natali non convince.
L'amore è una cosa così rara che
non può essere rovinato "a priori"
sulla scorta di ipotesi basate su
leggi che non sono universali e
inviolabili, come invece lo sono
quelle fisiche (ad esempio la legge
di gravità....ma Gesù camminò
anche sulle acque, se ricordate).

mercoledì 29 febbraio 2012

spunti per un ritratto astrologico siderale: Mel Gibson (Riflessioni)














Questo post vuole essere solo uno spunto
per uno studio più approfondito, tuttavia
alcune evidenze risultano sin dalla prima
occhiata molto chiare. Sulla falsariga degli
studi astrologici su personaggi celebri
che già ho effettuato, mi preme mettere
in luce come il tema Siderale - ottenuto
mediante la retrogradazione longitudinale
dei significatori del tema come astri e
cuspidi delle Case, calcolata secondo
l'Ayanamsa dell'anno - corrisponda meglio
alla biografia e ai caratteri psicosomatici
del soggetto
.
Senza erigere completamente il suo tema
Siderale mi riferirò a quello Tropico di
seguito mostrato*, e sulla base di esso,
di volta in volta, riporterò virtualmente
indietro sullo Zodiaco l'elemento
considerato, calcolando per esso la vera
Longitudine Astronomico-Astrologica
,
come un tempo ;).

Mel Gibson
03/01/1956 ore 16,45
Peekskill (NY) (United States)

L'Ayanamsa per l'anno 1956
è di: - 24° 07'

LEGENDA
delle associazioni dei
colori ai Pianeti/Segni Zodiacali:

Celeste = Giove (Sagittario)
Verde = Venere (Bilancia)












- I valori del Sole in VII Casa:

Considero il Sole in VII Casa, poichè il
medesimo è 2/3° sotto l'orizzonte, al
Discendente
, e questa vicinanza lo porta
ad assumere le caratteristiche di ambe
le Case (VI e VII), come hanno mostrato
le ricerche dell'astrologo Ciro Discepolo
sui temi radix e di rivoluzione solare.
D'altra parte, l'orario di nascita ufficiale
quasi mai corrisponde perfettamente a
quello reale, sovente è posticipato di
alcuni minuti, il che porterebbe il Sole
proprio sulla cuspide della VII Casa,
coi significati che ne derivano.

Ma quali sono questi significati?
Secondo una Tradizione assodata da
secoli essi riguardano la sfera delle
relazioni dell'io con gli altri, in specie
le associazioni, e su tutte il matrimonio.
Rientrano nel campo del VII settore
il matrimonio ed il coniuge, la fine
dello stesso (il divorzio), le lotte ed i
contrasti
con gli altri, i processi legali
e le sentenze
che ne derivano, ed altri
rapporti di natura o diritto.

Vediamo dunque come tale simbologia
ha potuto agire sul destino di questo
famoso attore. Anche da un'analisi
superficiale come la mia, frutto della
semplice lettura del gossip presente in
Rete, si evince come la vita di Gibson
presenti un "matrimonio tormentato",
fulcro delle sue vicende destinali, e
processi che dalle relazioni col partner
ugualmente derivano:

[Gibson è stato lasciato dalla moglie nel
2009
, dopo che lei aveva scoperto che
il marito aveva una relazione con la
musicista russa Oksana Grigorieva.
La loro unione ha portato alla nascita di
una bambina, ma la musicista ha poi
lasciato Gibson dopo una lunga serie di
maltrattamenti, umiliazioni, insulti a
sfondo razzista ed anche minacce di
morte via telefono. Per questi reati nel
marzo 2011 ha patteggiato con i giudici
di Los Angeles
36 mesi di libertà vigilata,
un programma di riabilitazione psichica
e 600 dollari di multa][1]

- I valori del Sole in Sagittario
(18° 30' c.a):


Come ben sappiamo dalla Tradizione,
gli appartenenti al segno del Sagittario
sono portatori di caratteristiche
psicologico-caratteriali assai diverse da
quelle dei Capricorni, ed in particolare
possiamo ricordarne tre: l'audacia ed
il coraggio, l'idealismo, e il sentimento
fortissimo della giustizia e della libertà
.
Questi tratti contraddistinguono il
Sagittario soprattutto in età giovanile.
Ebbene, non è un caso che il destino
abbia fatto sì che il personaggio che
ha aperto le porte della fama a Gibson,
quel William Wallace protagonista di
"Braveheart, presenti questi medesimi
tratti. Eroico combattente per la
libertà della sua nazione, intrepido
e animato da idali purissimi, Wallace
rappresenta il prototipo del Sagittario
ideale
, appunto:

[Il successo vero e proprio arriva però
con l'epico "Braveheart - Cuore
impavido
" (1996), in cui interpreta il
patriota scozzese William Wallace][3]

D'altra parte, non è raro che con l'età
il Sagittario prenda, per così dire, "una
brutta piega".
L'idealismo giovanile lascia il posto ad
un progressivo imborghesimento, il
sentimento religioso si trasforma in
fanatismo ideologico e dottrinario,
l'amore Gioviano per l'ordine si spinge
fino ad un rigido conservatorismo.
Ebbene, a leggere la biografia di Mel
Gibson, sembra che questa metamorfosi
abbia coinvolto anche lui:

[Come regista, tuttavia, Gibson diventò
progressivamente più eccentrico,
influenzato anche da una visione cattolica
ultra-tradizionalista
(e stando anche
ad alcune controverse dichiarazioni,
antisemita) e da un'ideologia
conservatrice
(è stato accusato anche di
essere razzista e omofobo).
Negli ultimi anni ha realizzato opere
caratterizzate da un tono eccessivamente
magniloquente, in cui sono presenti
spesso picchi di estrema violenza.
Così è "La passione di Cristo" (2004),
film animato da una visione ortodossa
al limite del fanatismo
(è stato girato
interamente in aramaico e latino...)][3]

Guardando poi alla sua fisionomia,
almeno a quella del volto, possiamo
dedurne una somiglianza maggiore con
quella del Sagittario, rispetto a quella
del Capricorno.
Il volto è ovale e l'incarnato olivastro,
mentre si nota una assenza di tratti ossei
marcati, tipici della struttura del cranio
dei Segni di Terra, in particolare del
decimo Segno.

Se, per concludere, la Tradizione chiama
Giove "il Grande Benefico", certo non
possiamo stupirci dell'enorme fortuna
materiale
che Gibson è riuscito ad
accumulare nella sua carriera:

[In pratica, Mel dovrà dare a Robyn
metà della sua fortuna (stimata
appunto in 850 milioni di dollari
)][2]

- I valori del Sole in VII Casa
in Sagittario (18° 30' c.a):

Il fatto che il Sole dell'attore risulti in
VII Casa conduce, come ho mostrato
prima, agli effetti summenzionati, ma
la sua posizione nel Segno governato
da Giove
, il Sagittario, sarà di una
certa influenza sulle caratteristiche
dei medesimi. Diversamente dal caso
nel quale si fosse trovato in Capricorno,
retto dal restrittivo ed entropico Saturno,
la caratterizzazione che ne dà Giove
andrà nel segno della grandezza e della
massima espansione.
E questo, ad esempio, ha portato Mel
a concludere il suo matrimonio con una
separazione legale dalle cifre esorbitanti
:

[Un divorzio da Guinness dei Primati.
Quella tra Mel Gibson e Robyn Moore è
la separazione più costosa della storia
di Hollywood. L'ex moglie dell'attore,
madre dei suoi sette figli, riceverà infatti
425 milioni di dollari
. Lo ha stabilito la
sentenza di divorzio pronunciata lo
scorso 23 dicembre dalla corte suprema
di Los Angeles. In pratica, Mel dovrà
dare a Robyn metà della sua fortuna
(stimata appunto in 850 milioni di
dollari)][2]

Allo stesso modo, anche i conflitti
dell'attore con gli altri rifuggono le
mezze misure e si amplificano
(in
particolare nei confronti delle partners,
vista la congiunzione Marte-Saturno
nella casa degli amori):

"la musicista ha poi lasciato Gibson dopo
una lunga serie di maltrattamenti,
umiliazioni, insulti a sfondo razzista ed
anche minacce di morte via telefono"[2]

Questo è tutto, o almeno un pò.

Riferimenti biografici delle note nel Web:

[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Mel_Gibson

[2] http://www.vanityfair.it/people/mondo/2011/12-mese/27/mel-gibson-divorzio-record

[3] http://www.movieplayer.it/personaggi/mel-gibson_77/biografia/

*fonte dati Astrotheme.com:
http://www.astrotheme.com/portraits/9RpA58t62595.htm

lunedì 20 febbraio 2012

ipotesi scompensate (Riflessioni)

Vorrei oggi accennare al fatto che
la teoria che potremmo definire
"del Segno compensato"
, sostenuta in
particolare da Ciro Discepolo nella sua
"Guida all'Astrologia" (1992), non ha,
secondo il mio parere, alcuna validità
.
Questa ipotesi, che vorrebbe confondere
una cosa con il suo opposto, non ha
nessuna radice nella Tradizione e
pressochè alcun riscontro nella mia
conoscenza ed esperienza pratica.
Ad evitare di essere accusato di violare
il diritto d'autore o, in alternativa,
di deformare il suo pensiero, lascio
ai miei lettori la libertà di farsene
un'opinone leggendo il libro succitato
o il blog dello stesso Discepolo
(ne ha
dato una definizione di recente),
ponendo in particolare l'attenzione sui
criteri così poco scientifici attraverso
i quali si può distinguere una persona
appartenente ad un Segno cosiddetto
"compensato".

Sia chiaro, anche io ritengo che i segni
opposti ed appartenenti ad uno stesso
Asse Zodiacale abbiano un certo legame,
ma sarà proprio nei valori e simboli
comuni ai due Segni che formano l'Asse
che andranno ricercate quelle affinità
che possono giustificare una similitudine
di un appartente a un segno con il Segno
complementare
. Ad esempio, stabilito
che per ciò che riguarda l'Asse Toro/II
Casa-Scorpione/VIII Casa la simbologia
comune tocca i valori del sesso e del
pos-sesso (di beni), non ci si potrà
stupire che gli appartenenti a questi due
segni, indifferentemente, manifestino un
legame della personalità o del destino
con quei medesimi valori.
Analogamente, ciò che potrà accomunare
e forse persino portare a confondere un
Gemelli con un Sagittario, sarà il loro
essere tributari dei valori di III e IX
Casa, cioè quelli degli studi e dei viaggi.

Non saranno certo le caratteristiche
opposte dei Segni formanti l'Asse
, che
discendono a loro volta da quelle dei
Pianeti Governatori, che potranno
essere facilmente scambiate e attribuite
con superficialità e pura apparenza
,
ai rappresentanti dell'uno o dell'altro
Segno dell'Asse.
Quel che Marte determina per un Ariete
o uno Scorpione non si potrà certo dire
tipico di un nato in Bilancia o in Toro,
segni Venusiani per eccellenza.

Ma come è potuta nascere una simile
"teoria"?

La ragione più ovvia secondo cui
è potuta nascere una simile ipotesi,
io ritengo possa essere il fatto che
il sistema tropico dell'Astrologia
Occidentale ha iniziato a mostrare

- a chi le vuole vedere - le sue
incongruenze
.
Persino al giorno d'oggi, che lo scarto
tra la longitudine Tropica e quella
Siderale è poco meno dell'ampiezza di
un Segno, appare evidente che i tratti
di due Segni diversi non possono
essere intercambiabili.
Facciamo un esempio tra i più lampanti:
supponiamo che, secondo la Longitudine
Tropicale, un soggetto si ritrovi il Sole
entro una delle prime due decadi
dell'Ariete. Nella realtà del Cosmo, però,
il suddetto luminare ricade ancora nel
Segno siderale dei Pesci.
Potremo stupirci, allora, se questa
persona manifesterà dei tratti
caratteriali miti e pacifici?
Sembrerà strano che questi non sia
irruento e polemico? Ad una corretta
visione, no di certo. Viceversa, per
coloro i quali seguono la consuetudine
corrente, queste anomalie andavano
riportate a un ordine, fosse anche in
modo forzato e cervellotico. Cosicchè,
per alcuni, questa mitezza è stata
scambiata per un tratto proprio della
Bilancia, e si è parlato allora di "un
Ariete compensato", mentre è del tutto
evidente, senza complicazioni astruse,
che essa appartiene all'insieme della
personalità dei Pesci.
Allo stesso modo, un falso Toro - in
realtà Ariete - non manifesterà i valori
marziali dell'opposto segno dello
Scorpione, ma semplicemente quelli
della sua vera natura arietina.

Queste considerazioni, naturalmente,
lungi dal voler essere una polemica
personale
verso gli astrologi che
adottano questa ipotesi, hanno quale
unica mira il perseguimento della
verità e della realtà dei fatti
nel
campo dell'Astrologia.

giovedì 20 ottobre 2011

il problema del male (Riflessioni)



Il problema, alla fine, è sempre
quello: reagire o non reagire
al male?

Si può dire che è un problema
quasi ontologico
, dal momento
che si è proposto per la prima
volta a Dio stesso, creatore di
questo Universo.
Dico "quasi" ontologico e
sottolineo di "questo" Universo,
poichè in origine, ab ovo, in
nuce, ex nihilo (etc., etc., etc.)
dell'Essere, il problema non
esisteva, non essendoci dualità.

Allorchè vi fu la rivolta di Satana
e degli angeli ribelli, Dio cosa
fece? Li sopportò pazientemente?
Rischiò di perdere parte del suo
potere o addirittura di soccombere
(impossibile data la disparità di
potere-essenza)? Forse li amò e
pregò per loro, come dovremmo
fare, secondo l'insegnamento del
suo Figlio, noi uomini di fronte
ai nostri nemici, allorchè ci
sentiamo nel giusto?

Ecco, questi sono i due punti
critici: la reazione che dovremmo
avere verso il male diretto a noi e
la questione su chi sia veramente
nel giusto
.

Dio ovviamente, si sentiva ed
era, nel giusto, in quanto Satana
era stata una sua creatura
(volendo si potrebbe anche
sindacare la sua Volontà, sulla
scorta di quanto avvenne in
seguito, cioè il Diluvio Universale
con lo sterminio umano ed il
successivo pentimento Divino con
la Nuova Alleanza, suggellata, si
dice eternamente, dalla
passione di Cristo).

Diversa è la posizione di noi
esseri umani, quando il male
ci giunge da un altro essere
umano. Chi può essere sicuro
di trovarsi nel giusto, verso
chi ci muove direttamente o
subdolamente guerra?

Questa è la domanda chiave,
che spiega la logica del precetto
Evangelico del perdono
e della
sopportazione, spinta fino al
martirio.

Come notazione di attualità e
macroesempio del tema in
oggetto, vorrei ricordare la
persecuzione dei cristiani copti
egiziani ad opera dell'estremismo
islamico, che li sta uccidendo
senza motivo, con le bombe, o
con squadre di picchiatori, d'altra
parte essi non sembrano affatto
porgere l'altra guancia - l'animus
pugnace avendo da sempre
accompagnato sotterraneamente
la Cristianità, ad esempio negli
Ordini Militari come i Cavalieri
del Tempio.

Un altro esempio, sempre a
riguardo del male sebbene non
proprio on topic a questo post,
mi giunge dalla cronaca di
questi giorni (i post li scrivo
in progress, quando ho tempo
e voglia, quindi si possono
arricchire di riferimenti nuovi).
Abbiamo assistito tutti alle
violenze accadute a Roma Sabato
scorso. Ebbene, fatto salvo un
quoziente di rabbia legittimo
congenito al movimento degli
indignados (essi infatti si
indignano per la sperequazione
nella distribuzione della
ricchezza nei paesi ricchi, e per
le conseguenze che la crisi da
"speculazione finanziaria globale"
e da "debito fuori controllo" -
anche dovuto ad un tenore di
vita gonfiato rispetto ai paesi
poveri in via di sviluppo - avrà
sulle fasce più deboli della
popolazione) che può, se non
giustificare, almeno far capire
gli atti vandalici contro alcuni
simboli del potere economico
(banche e "supermercati" per
vips in primis), devo dire con
fermezza, che la vera e propria
guerriglia urbana contro le
Forze dell'Ordine è stato un
qualcosa di belluino, seppur
largamente prevedibile (visto
quanto già successo in Grecia
- dove i black bloks hanno
preso vere e proprie lezioni
di addestramento) eppure
non previsto e prevenuto ad
opera della nostra "intelligence".
Rivedere i blindati dei Cc
nelle stesse situazioni del G8
di Genova, con gli occupanti
nuovamente a rischio della
vita per lo sfondamento dei
vetri con pietre e pali (il Cc
che guidava, miracolosamente
uscito, "se l'è cavata" con la
frattura nasale, credo), mi
ha riportato allo sgomento di
quei torridi giorni del 2001.
D'altra parte, questo è il Mondo
Signori, le rivoluzioni nel
Maghreb hanno fatto centinaia
di morti, ma qui in Occidente
non li abbiamo pianti (parlo
in generale), sono solo cifre.
Finchè la rivolta non ci tocca
da vicino il sangue non fa
troppa impressione o sdegno.
Ma la crisi ora è globale e
minaccia anche noi.
Ma chi sono i violenti? Qualcuno,
qualche Astrologo, in maniera
ingenua o sin troppo pericolosa
ha addirittura tentato di
delinearne il profilo col solo
ausilio dei simboli Astrologici,
come se fosse minimamente
possibile, e così, giù a dare
addosso ai Nettuniani (rei di
fanatismo visionario, solo una
deriva possibile dei tratti del
pianeta) o ai Plutoniani
(dimenticando, tra l'altro, che
Antares, Alfa Scorpione o Cor
Scorpio, etimologicamente
significa Anti-Ares, e se Ares è
il Dio della guerra - il violento -
il suo opposto sarà una forza
molto superiore, per il suo
potere, e volta al bene, ben
incarnata dalle...........Forze
dell'Ordine). Stranamente
assenti....gli Uraniani, forse
perchè gli Astrologi si
sentono tutti chiamati ed
eletti dall'Arte di Urania
(secondo la mia esperienza
fa molto più un Astrologo
Nettuno che Urano, vabbè).
L'istinto rivoluzionario, l'algida
violenza e l'utopia di Urano,
non sono parsi significativi
per alcuno. E Osama Bin Laden,
il leader di Al Queida, la Rete
del terrore, è nato nei Pesci
(10/3) solo per l'Astrologia
Tropica.
Molti sostengono che i violenti
siano stupidi e ignoranti. Nulla
di più sbagliato. Sono forse
instupiditi da quella stupidità
che deriva da una propensione
alla malvagità, da un'ottica
ristretta e grevemente materiale,
da uno scarso sviluppo spirituale,
ma non sono intellettualmente
minori, anzi. Così come non
sono ignoranti, hanno solo fonti
di informazione diverse da quelle
abituali. A torto si pensa che il
male e la cultura o l'erudizione
siano incompatibili, quasi tutti
i maestri spirituali insistono
sull'influenza negativa del Manas,
della mente o corpo mentale
inferiore, sull'evoluzione umana
dall'ego e dal male che ne può
derivare. Questi giovani si
indottrinano alle fonti della Rete
e della Controinformazione, che
è quasi sempre Dis-informazione,
informazione cattiva e faziosa.
Leggono, e leggono molto, forse
non leggono libri d'evasione o
classici, ai loro occhi vetusti,
bensì saggi - meglio se politici
o socio-economici - quotidiani
partigiani, insomma, ideologia.
O ancora, forse leggono cose
normalissime e la violenza è
solo il frutto della disperazione
nel vedere così compromesso
il loro futuro esistenziale (dai
dati emerge che gli arrestati
provenivano in maggior parte
dalle aree più drammaticamente
depresse del paese, centro e
sud).

Nella logica Divina, solo Dio,
alla fine dei Tempi e col Giudizio
Universale, scrutando nei cuori
degli uomini potrà dividerli in
giusti ed ingiusti e rendere a
ciascuno il suo.
Potrebbe sembrare, al contrario,
che ciascuno, dal suo punto di
vista, si arroghi la presunzione
di essere la vittima e si scagli
contro l'altro accusandolo di
essere un traditore, di averlo
diffamato, di calunniarlo, etc.
Ed è proprio questo ciò che
succede tra gli uomini.

D'altra parte, una ragione ed
un torto esistono, magari non
nettamente ripartiti, ma esistono,
se si crede, come me, nella
Giustizia e nella Verità con le
lettere maiuscole (intese cioè
in senso Trascendentale) qui
ed ora. Quindi, nel Mondo
si continua a pugnare.


Se comunque, alla fine, si
vuole accogliere veramente
l'invito di Gesù Cristo e del Suo
Padre, Creatore di questo Mondo
(tralascio su CHI abbia creato
Lui - per i Cinesi questo CHI
è il Ci o Qi, strana identità tra
semantica Italica e fonologia
Cinese), allora dobbiamo
abbandonarci alla non violenza,
lasciandoci asportare dalla Terra
proprio come nella parabola del
Vangelo di Matteo (13, 24-30)
si lascia asportare il grano
(i giusti) alla Fine dei Tempi,
mentre nel Tempo la zizzania
(i rei) cresce e prospera.

Sia chiaro, però, la fine dei
tempi è solo la fine dei tempi
di questo Universo, non è la
fine di alcun ciclo Cosmico
(tipo le notti di Brahama).


p.s.
Una informazione ai lettori:
desideravo ricordare a tutti
i lettori appassionati di
Astrologia che il Numero 1
del periodico "Ricerca '90"
.....esiste!!!!!

venerdì 7 ottobre 2011

un'ipotesi alternativa sul Cielo di Jobs (Riflessioni)






La prima ricerca che ho fatto in
Rete del Cielo di Jobs mi ha portato
al tema che precede (Armonics2.0).
Poi ho voluto verificare anche il
grafico fornito da Astrotheme, che
era notevolmente diverso, a motivo
di un'ora di nascita completamente
differente. Mi ha subito colpito il
secondo per la congiunzione di
Mercurio all'Ascendente, che mi è
sembrata affine alle grandi qualità
intellettive e commerciali del
soggetto.


Tuttavia..... (questa è la parola
magica dell'Astrologia, che finisce
per rendere plausibili interpretazioni
completamente opposte, SEBBENE
uno solo sia il reale Cielo Natale
e quindi solo una la Verità, pur
variamente interpretabile a causa
della natura polivoca dei
significatori astrali) .........

Tuttavia, dicevo, il tema natale
che analizzo oggi, con la nascita
per le ore 19,15, ha anch'esso
una buona attendibilità, poichè
rende ragione di alcune cose
che non apparivano nell'altro,
come ad esempio una certa
predisposizione alle malattie
gravi ed a una morte precoce.

Cosa possono indurci a pensare,
infatti, Plutone in XII Casa in
quadrato a Saturno, e Marte in
VIII Casa opposto a Nettuno?

Il medesimo Nettuno in II Casa
leso da Marte ci parla degli
alti e bassi finanziari delle sue
aziende, mentre il Mercurio in
V Casa si lega alle sue attività
nel settore dell'intrattenimento
e del gioco per ragazzi (prima
all'Atari e poi con la Pixar).

Per quanto riguarda i capisaldi
del tema e della personalità e
biografia di Jobs, essi risultano
confermati, anche se da simboli
diversi o diversamente distribuiti.

La genialità, la creatività e la
grande intelligenza pratica e
imprenditoriale risultano dal
Sole in Acquario (Siderale) in
VI Casa, analoga alla Vergine,
e dall'As Leone (Siderale),
che estende la I Casa ancora
in Vergine.
Non so se la sua vita privata
confermi quella turbolenta
e raramente felice tipica del
Leone (d'altra parte una
eventualità del genere può
anche essere data dalla
opposizione Venere-Urano),
ma la sua leadership, il
suo carisma (anche come
"guru"), il suo tasso creativo
ed intellettuale possono
essere tipici di una dominante
Solare.

Il pionierismo e l'innovazione
rivoluzionaria caratteristici
delle sue attività sono ben
rappresentati dal Segno solare
Siderale, l'Acquario, e da un
Urano in cuspide della Casa
XI congiunto al benefico Giove.



Lo stesso Giove nella Casa
X del successo sociale, è il
segno della sua ascesa
irrefrenabile dal garage di
casa (nel quale inventava i
suoi prodotti) alle attuali
quotazioni da milioni di
dollari delle sue società
(io insisto, ma credo sia
un parere personale, sul
legame di Acquario/XI Casa
con l'arricchimento rapido,
grande, e legato alle cose
future).

Bene, mi sembra che il
quadro sia completo.
Propendo quindi a pensare
che questo sia il suo vero
Cielo natale.

In tutti i casi, onore al suo
merito e..alla sua "fortuna",
in tutti i significati. Avrà
forse vissuto pochi anni,
ma ha lasciato un segno
positivo, vivendo...."da
Leone", esprimendo del
Sole, credo, i tratti migliori
e non quelli deteriori.

domenica 2 ottobre 2011

spunti per un ritratto astrologico siderale: Papa Giovanni Paolo II (Riflessioni)















Questo post vuole essere solo uno spunto
per uno studio più approfondito, tuttavia
alcune evidenze risultano sin dalla prima
occhiata molto chiare. Sulla falsariga
degli studi astrologici su personaggi
celebri che già ho effettuato, mi preme
mettere in luce come il tema Siderale -
ottenuto mediante
la retrogradazione
longitudinale dei significatori del tema
come astri e cuspidi delle Case,
calcolata
secondo l'Ayanamsa dell'anno
- corrisponda meglio alla biografia e ai
caratteri psicosomatici del soggetto
.
Senza erigere completamente il suo tema
Siderale mi riferirò a quello Tropico di
seguito mostrato*, e sulla base di esso,
di volta in volta, riporterò virtualmente
indietro sullo Zodiaco l'elemento
considerato, calcolando per esso la
vera Longitudine Astronomico-Astrologica
,
come un tempo ;).

Karol Wojtyla
18 Maggio 1920 ore 17,30
Wadowice
(Poland)

L'Ayanamsa per l'anno
1920 è di:
- 23° 37'

LEGENDA
delle associazioni dei colori
ai Pianeti/Segni
Zodiacali:

Rosso = Marte
Celeste = Giove
Verde = Venere
Giallo = Sole
Grigio = Luna
Viola = Scorpione












I valori del Sole in VIII Casa:

Si può iniziare osservando come la
fisionomia di Papa Wojtyla presenti
alcune caratteristiche di quella dello
Scorpione tipo. Innanzitutto, le labbra
sottilissime
, e poi, la testa piuttosto
squadrata con le orecchie leggermente
sporgenti
.

Un'altra eventualità che si lega spesso
all'ottavo segno sono i molteplici e
precoci lutti
, e vediamo che la Sua
biografia ne riporta una certa conferma:

[Sua madre Emilia morì nel 1929........
Quando Karol, che aveva 9 anni, seppe
della notizia disse: «Era la volontà di
Dio». Suo fratello maggiore, Edmund, di
professione medico, noto anche come
Mundek, morì nel 1932 per aver contratto
la scarlattina all'età di 26 anni, da un
paziente. La sorella Olga, invece, era
morta poco dopo la nascita nel 1914
prima ancora, dunque, che Karol
nascesse......Il padre morì nel 1941][1]

Ancora legate all'VIII Casa sono le
occupazioni ingrate, i lavori duri e quelli
"sporchi":

[Dall'autunno del 1940 Karol iniziò a
lavorare nelle cave di pietra della Solvay,
anche grazie al sostegno della sua
insegnante di francese
][1]

Connessi alla Casa della "fine delle
cose", naturalmente, sono anche i rischi
di morte fisica
che vengono corsi:

[Il 13 maggio 1981 subì un attentato
quasi mortale
da parte di Mehmet Ali
Agca, un killer professionista turco, che
gli sparò due colpi di pistola in piazza
San Pietro, pochi minuti dopo che egli
era entrato nella piazza per un'udienza
generale, colpendolo all'addome.
Wojtyła fu presto soccorso e sopravvisse.
Dopo l'attentato fu sottoposto ad un
intervento di 5 ore e 30 minuti][1]

[Un altro tentativo di assassinio di
Giovanni Paolo II avvenne il 12 maggio
1982 a Fatima: un uomo tentò di colpire
il papa con una baionetta, ma fu fermato
dalla sicurezza.][1]

Proprio del binomio VIII Casa-Scorpione,
infine, è il tema dell'uso disinvolto e
segreto del denaro. A questo proposito,
si può ricordare un certo sospetto di
intrighi finanziari
, il fine giustificando
i mezzi, che ha pesato su di Lui:

[Giovanni Paolo II si sarebbe servito di
Paul Marcinkus e di Roberto Calvi per
finanziare Solidarnosc
][1]

[Giovanni Paolo II è stato anche
aspramente criticato per la beatificazione
di personaggi controversi come Josemaria
Escriva de Balaguer
, fondatore dell'Opus
Dei][1]

I valori del Sole in Toro (4° c.a.):

Il Sole del Pontefice rimane in Toro anche
nello Zodiaco Siderale, e, in questo segno
Venusiano di fertilità
, mostra l'intento a
dirigere il focus della Sua attenzione sul
tema della vita.

[Il 10 gennaio 2005, durante il
messaggio ai diplomatici presso la Santa
Sede, antepose a tutti i problemi
dell'umanità, compresa la fame, il tema
della «sfida della vita»
contro quella che
definì come «cultura della morte»,
rappresentata da aborto, fecondazione
artificiale, clonazione, eutanasia, unioni
civili e matrimoni omosessuali][1]

[Il Pontefice ribadì ripetutamente la
dignità dell'uomo e il diritto alla vita
,
come fondamento di tutte le posizioni
assunte in tema di morale.
Ogni individuo è «unico e irripetibile» ed
ogni persona in quanto è ad «immagine
e somiglianza di Dio» ha una dignità
che non è acquisita con meriti, ma è
data fin dalla nascita][1]

Dal primo segno di Terra, Papa Giovanni
Paolo II prese anche un atteggiamento
di ferma conservazione dello status quo.

[Diversi personaggi hanno criticato
Giovanni Paolo II, adducendo che egli
abbia bloccato gli sforzi progressisti
seguiti al Concilio Vaticano II,
diventando un simbolo del lato
conservatore della Chiesa cattolica
.
La sua opposizione a metodi
contraccettivi, aborto e omossessualità
è stata continua][1]

I valori di Ascendente
e I Casa in Bilancia (3° c.a.):


Dell'Ascendente in Bilancia, il Nostro
Beato presenta molte caratteristiche
psicologiche
, oltre che fisiche, le quali
si sono rispecchiate negli atti del corso
della Sua vita. Vediamole.

Lo spirito di pace e conciliazione:

[Ha pubblicamente espresso più volte
richieste di perdono per quelli che ha
considerato come i peccati commessi
da cattolici durante i secoli][1]

Lo spirito di mediazione e di giustizia:

[Giovanni Paolo II intraprese sin dal
principio del suo pontificato una
vigorosa azione politica e diplomatica
contro il comunismo
e l'oppressione
politica.........Stigmatizzò inoltre il
capitalismo sfrenato e il consumismo
,
considerati antitetici alla ricerca della
giustizia sociale
, causa d'ingiustificata
sperequazione fra i popoli e lesivi
della dignità dell'uomo][1]

Il ruolo chiave della sua immagine:

[Anche l'ottimo rapporto con i media,
e l'immagine "giovane" che Wojtyła
ha creato di sé, è considerabile utile al
fine di avvicinare alla Chiesa cattolica
persone, ed in particolare giovani, di
tutto il mondo][1]

Lo spirito ecumenico e di dialogo:

[Papa Giovanni Paolo II ha viaggiato
estesamente ed è entrato in contatto
con molte diverse fedi, senza mai
cessare di ricercare con esse un terreno
comune, etico, dottrinale o dogmatico
.
Ha stabilito contatti con Israele,
pregando a Gerusalemme presso il
Muro del pianto; inoltre è stato il primo
pontefice romano dopo San Pietro a
pregare in una sinagoga.........Il Dalai
Lama, guida spirituale del Buddhismo,
ha avuto otto incontri con Giovanni
Paolo II, più di ogni altro singolo
dignitario, trovandosi spesso di
comune opinione. Il 27 ottobre 1986
si è svolta ad Assisi una giornata di
incontro tra le grandi religioni, indetta
da Giovanni Paolo II
. In tale circostanza,
le differenti religioni «si sono dichiarate
concordi nel riconoscere che, per diverso
che sia il nome di Dio da esse invocato,
la ricerca della pace per le vie della
nonviolenza è la pietra di paragone
dell'obbedienza alla sua volontà»][1]

[Il suo pontificato è stato caratterizzato
da una intensa attività pastorale che lo
ha portato in ogni parte del mondo.
Ha operato per la difesa della pace e
per migliorare le relazioni con le altre
religioni
, in primo luogo con anglicani
ed ortodossi][1]

[Questa grande attività di contatto
(anche con le generazioni più giovani,
con la creazione delle Giornate Mondiali
della Gioventù) fu da molti interpretata
come segno di una seria intenzione di
costruire un ponte di relazioni tra
nazioni e religioni diverse
, nel segno
dell'ecumenismo, che era stato uno dei
punti fermi del suo papato][1]

E infine, in analogia ai simboli della VII
Casa, troviamo il Suo impegno per la
formulazione dei precetti religiosi della
Chiesa, sorta di "norme di un contratto"
tra Dio/Cristo e il suo popolo.

[Un grande risultato di Giovanni Paolo
II fu la pubblicazione del Catechismo
della Chiesa Cattolica
, che diede alla
Chiesa cattolica un catechismo molto
più aggiornato][1]

I valori della Luna in Toro (9° c.a.):

La Luna del Pontefice transitante alla
nascita nel Segno di esaltazione, quello
nel quale si estrinseca con più clamore,
afferma l'enorme popolarità di cui Egli
godette in vita, ma ancor più, forse,
al momento della Sua morte. La Luna,
infatti, insiste nell'VIII Casa.

[I funerali ebbero luogo sei giorni
dopo, venerdì 8 aprile 2005.....con la
partecipazione di un altissimo numero
di capi di stato
e di governo (più di
200 delegazioni ufficiali) oltre ai
rappresentanti di tutte le religioni......
...Si è stimato che il rito sia stato
seguito
direttamente da 250-300.000
persone che affollavano la piazza e
l'antistante via della Conciliazione,
e, tramite maxischermi, da almeno
2 milioni di persone
][1]

Una popolarità, la Sua, consacratasi
(nel vero senso della parola, vista la
recente beatificazione) alla morte,
e destinata a perdurare postuma,
una contingenza, questa, ancora
dovuta alla posizione della Luna nel
campo della morte.

[In seguito alla causa di
canonizzazione, il 1° maggio 2011 è
stato proclamato beato
e verrà
festeggiato annualmente nel giorno
del suo insediamento, il 22 ottobre][1]

I valori di Giove in cancro (18° c.a.):

Anche in questo caso, lo Zodiaco
Siderale dà ragione del grandissimo
successo personale
preconizzato nel
Tema, che infatti presenta Giove nel
suo Segno di esaltazione.
Da ascrivere a questa posizione natale
sono anche la benevolenza della quale
ha goduto questo Pontefice e le sue
vaste realizzazioni
in questo mondo.

[I suoi oltre cento viaggi in tutto il
mondo videro la partecipazione di
enormi folle
(tra le più grandi mai
riunite per eventi a carattere
religioso)][1]

[Ancor dopo la sua morte, l'attuale
Presidente della Repubblica Italiana
Giorgio Napolitano ha parlato in tal modo
del pontificato di Giovanni Paolo II:
"L'altissimo magistero spirituale di papa
Wojtyła ha illuminato e continua ad
illuminare l'intera umanità
" La Nazione
5/10/06][1]

[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_II


*fonte dati:
http://www.luigistocchi.it/Carteastrali/papagiovannipaoloII.gif

venerdì 24 giugno 2011

S.S. (Riflessioni)





SOLO SOLE, senza Luna, Acqua e im-purità




Direi che non c'è Vita, che ne dite?






p.s. anche qui l'editor dei post fa un pò
come vuole con l'impaginazione :(




martedì 3 maggio 2011

il pallino adesso è a Marte (Riflessioni)

Per tornare su un tema già trattato
in un
post recente (link), ho riflettuto
ancora su questi miei ultimi anni.
Essi paiono veramente essere posti
sotto una influenza particolare,
diversa dalla carta natale generale.

Secondo la credo antica teoria che
ho riportato alla vostra attenzione nel
post indicato, cercando di salvarla da
un destino di probabile oblìo, ciascun
pianeta del Sistema Solare reggererebbe
un dato periodo di anni della vita umana
.
Vi rimando al post per i dettagli, ma vi
invito sin d'ora a verificarne con cura
la validità sulla base dell'esame della
vostra PERSONALE ESPERIENZA (non
quella di conoscenti), intendo cioè, la
vostra esistenza in rapporto al vostro
tema radix.

Praticamente, è come se un determinato
pianeta, per un certo numero di anni di
vita del soggetto, facesse da riferimento
per le energie che toccano l'"io", come
fosse un "centro di gravità relativo",
un "pallino", una sorta sorta di "pianeta
personale
" e di "dominante a tempo"
per quel dato periodo.

Nel mio caso, gli anni che sto vivendo
sarebbero sotto la giurisdizione del
pianeta Marte
, che, non in sè e per sè
(con le sue caratteristiche intrinseche),
ma per posizione in Segno e Casa e per
gli aspetti che riceve/forma, determina
certi effetti sul mio carattere e destino
attuali, precisamente dai 42 ai 56 anni.

Vediamoli!

Marte in Vergine:
- aumento dei lavori domestici
(spesa, pulizie, cucina)
- aumento del senso critico
- understatement nel look
- aumento della parsimonia
- cambio della dieta in senso più
vegetariano
- maggior utilizzo di integratori
e vitamine
- inizio di nuove patologie
(ipotiroidismo) e relativa cura
- attività assistenziale di mio padre
fino alla sua morte
- sostituzione di mio padre nelle
pratiche quotidiane (ad esempio
la gestione dell'auto)
- periodi di depressione psichica
- diminuzione del misticismo e
più attenzione critica verso
i dogmi della religione

Marte in VII casa:
- maggiore irritabilità
- rottura di alcune amicizie

Marte sestile a Giove in V Casa:
- piccoli investimenti in opere d'arte
- nuovo hobby sportivo (campo
pratica di golf, molto cheap)

Ma vediamo anche quali sono...
....le possibili evenienze future:

Marte in Vergine:
- occupazioni umili o faticose
- problemi di salute
- aumento delle incombenze
amministrative domestiche

Marte in VII casa:
- lotte
- cause e processi
- eventuale matrimonio (?!?!)

Marte sestile a Giove in V Casa:
- piaceri
- nuovi hobbies
- aumento dell'attività sportiva
- espansione dell'attività artistica
- relazioni sentimentali
- possibili figli (?!?!)

Vedremo!


martedì 15 febbraio 2011

mtmm (Riflessioni)



"mors tua mors mea,
poichè tutto è Uno"

[ b-rightful ]

COMMENTO:
Un commento a questo aforisma è d'obbligo,
poichè si presta a qualche fraintendimento.
Nella sua accezione letterale il testo appare pesante
e disperato, lasciando intendere che la morte di una
persona - più o meno a noi vicina e cara - comporti
l'impossibilità di continuare a vivere.

Ed in effetti, a volte, la cronaca ci mostra come
questa possibilità si possa anche verificare. Quando
la perdita di un membro colpisce una famiglia già
fragile per problemi di salute fisica o psichica, può
anche succedere che questa trascini con sè anche
quella degli altri familiari, in modo diretto, per
libera scelta, o indirettamente, attraverso un morbo
del corpo o della mente. Si pensi che la mia nonna
materna morì a distanza di sei mesi dal marito, cui
era veramente molto legata. Io stesso, e anche
mia madre, sto faticando non poco a ritrovare uno
slancio vitale dopo la dipartita di mio padre.
La mancanza della sua fisicità, della sua energia ed
anima è fortissima, in quanto l'intesa tra noi, anche
muta e fatta di sorrisi, era molto grande.

In questo senso, benchè io ritenga che il sentimento
della vita vada oltremisura alimentato contro ogni
possibile tentazione di fuga o di cedimento alla
morte
- un sentimento che si basa sull'immortalità
della nostra parte Spirituale - nondimeno, comprendo
le ragioni di chi si trova a soccombere in una tale
situazione.

Tuttavia, il senso profondo che vorrei esprimere
con questa sentenza
è un altro.
Essa, riecheggia e si oppone ad una più nota, che la
storia ci ha tramandato: la famosa "mors tua, vita
mea
", basata sulla coscienza della natura Animale
dell'uomo
e del suo ricadere, in parte, sotto le Leggi
che la Natura ha posto in essere.
Secondo questo diffuso modo di dire e di pensare,
l'istinto conservativo o di "sopravvivenza" individuale
(da "vivere sopra/oltre" gli altri) vorrebbe che la
morte altrui, anche di coloro relativamente prossimi,
sia utile al mantenimento e al progresso della nostra
stessa vita. In parte, e coi dovuti distinguo, è
davvero così. Una simile logica, però, svincolata da
qualsiasi Legge Morale e soggetta unicamente a
quella cosiddetta "della Jungla" o "del più forte",
conduce inevitabilmente a giustificare la guerra e
la violenza tout court.
Se consideriamo però l'uomo, anche o soprattutto
a partire dalla sua natura Divina e Spirituale,
vediamo che l'ottica si può capovolgere facilmente.
Se diamo più valore a ciò che ci accomuna rispetto a
ciò che ci differenzia, all'amore che ci lega piuttosto
che all'alterità che ci divide, non vedremo più negli
altri un qualcosa di diverso da noi, bensì un pezzo
del nostro stesso essere, una manifestazione del
medesimo Principio che ci muove. Insomma, se
applichiamo veramente il più grande ed ultimo dei
comandamenti raccomandati da Gesù
nella sua
missione terrena, quell'"amatevi gli uni gli altri,
come io ho amato voi
", allora risulta ben chiaro
che la morte di un nostro fratello umano ci tocca
come la nostra stessa morte, e dobbiamo fare
tutto il possibile per evitarla.




Ma non è solo nella religione Cattolica che troviamo
questo primato della com-unione con gli altri,
intesa, appunto, come unione dei diversi per mezzo
di qualcosa di comune ad essi.

Ben più radicale nell'affermazione della unità di
fondo di tutte le creature
e, in genere, di tutte le
cose, è L'Induismo, che sulla nozione di Brahman,
(link) si fonda sin dalle sue origini.

Di seguito, alcune citazioni raccolte da Wikipedia
a proposito di questo tema. E' inutile parafrasarle.

Nelle quattro raccolte degli "inni" dei Veda
l'"origine primordiale" viene indicata con il termine
Tat (Quello) e non ancora con il termine Brahman:

"Non c'era la morte allora, né l'immortalità.
Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere,
soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla
esisteva
" [Rigveda ; X, 129, 2]

Nella successiva riflessione teologica e filosofica
propria delle Upanisad Vediche con il termine
Brahman (nella forma "neutra") si indica l'unità
cosmica da cui tutto procede
, l'origine di ogni
cosa, l'Assoluto:

"Invisibile, inafferrabile, senza famiglia né casta,
senza occhi né orecchie, senza mani né piedi,
eterno, onnipresente, onnipervadente,
sottilissimo, non soggetto a deterioramento,
Esso è ciò che i saggi considerano matrice di tutto
il creato
. Come il ragno emette [il filo] e lo
riassorbe, come sulla terra crescono le erbe, come
da un uomo vivo nascono i capelli e i peli, così
dall'Indistruttibile si genera il tutto"
[Mundaka Upanisad ; I,1,6-7]

Esso si identifica anche con il principio individuale,
l'Atman
:

"Qualunque sia questa essenza sottile, tutto
l'universo è costituito di essa, essa è la realtà di
tutto, essa è l'Atman
.
Quello sei tu (Tat tvam Asi) o Svetaketu!
Continua il tuo insegnamento o signore!
Bene, mio caro, gli rispose"
[Chandogya Upanisad ; VI,8, 6-7]

Nonchè, con la sua vibrazione creatrice, l'Om:

"L'Om è tutto l'universo. Ecco la sua spiegazione:
Passato, presente e futuro, tutto ciò è Om.
E anche ciò che va oltre il tempo, che è stato,
è e sarà è Om. Infatti ogni cosa è il Brahman.
L'Atman è il Brahman"
[Mandukya Upanishad ; 1-2]



Infine, è anche nella religiosità dei Nativi
Americani
che ritroviamo questo principio.
Tutta
la conoscenza metafisica del popolo dei
Lakota
, ad esempio, si riassume nella massima
"
Mitakuye Oyasin" (link) che, tradotta, significa:
"tutto è mio parente". Ogni essere ha un'unica origine,
quella del Grande Spirito - Watan Tanka - e per
questo motivo ogni cosa è legate e connessa con
tutte le altre, e, nella misura della consapevolezza
di questa fondamentale identità, dipende da esse.

lunedì 31 gennaio 2011

spunti per un ritratto astrologico siderale: Melissa Panarello (Riflessioni)


Questo post vuole essere solo uno spunto per
uno studio più approfondito, benchè la giovane
età del soggetto, unita alla scarsità di risorse
biografiche, impedisca di descrivere un ritratto
astrologico completo della sua personalità e del
suo destino. Tuttavia, alcune cose balzano
agli occhi immediatamente.

Sulla falsariga dello studio del tema Siderale
di
Enzo Ferrari (link), e di quello di
Umberto Eco (link), mi preme mettere in
luce come il tema Siderale, ottenuto mediante
retrogradazione (Ayanamsa) dei significatori
del tema tropico (astri e cuspidi delle Case),
corrisponda meglio alla biografia e ai caratteri
psicosomatici del soggetto. Senza erigere
completamente il suo tema Siderale mi riferirò
a quello Tropico, di seguito mostrato, e sulla
base di esso, di volta in volta, riporterò
virtualmente indietro sullo Zodiaco l'elemento
considerato, calcolando per esso la vera
Longitudine Astronomico- Astrologica,
come un tempo ;).


Melissa Panarello:
3 Dicembre 1985 ore 5,10 Catania


L'Ayanamsa per l'anno 1985 è di : -24° 32'

LEGENDA delle associazioni dei
colori ai Pianeti/Segni Zodiacali:
Rosso = Marte (Scorpione/Ariete)
Viola = Plutone (Scorpione)
Celeste = Giove
Verde = Venere
Giallo = Sole
Blu = Urano (Acquario)


I valori del Sole in I Casa:

Tra i significati del Sole in I Casa, in analogia al
primo segno dello Zodiaco, l'Ariete, troviamo
una precocità dello sviluppo del destino, una
buona dose di arrivismo ed ambizione, e quasi
sempre,
una intelligenza superiore, o un talento
particolare
fuori della norma. Questi due ultimi
tratti sono da riferirsi al Sole in sé, alle sue
caratteristiche proprie, che vengono amplificate
dalla sua posizione nella Casa dell'"Io".
Ebbene, mi pare proprio che alla giovane
scrittrice siciliana queste evenienze possano
calzare alla perfezione, avendo la stessa
raggiunto
una grande popolarità appena
maggiorenne
, grazie ad un libro frutto di sicuro
talento letterario, e che ha deciso del suo
futuro in maniera determinante.


I valori dell'Ascendente in Bilancia (23° 30' c.a)
e della I Casa in Scorpione:

Per ciò che concerne la Bilancia sappiamo che
la stessa è analoga alla VII Casa, un settore
che ha tra i suoi significati anche quello delle
vertenze giudiziarie. Non possiamo stupirci
dunque, se la Nostra, alla sua verde età, è
già in causa con il suo ex Editore, Elido Fazi,
per questioni di presunte royalty non pagate.

Quanto invece al Segno dello Scorpione,
che occupa quasi tutta la I Casa, influente
soprattuto sull'aspetto fisico, sulle tendenze
e sulle predisposizioni, specie giovanili,
sappiamo bene come il prototipo della donna
del segno emani
sensualità e magnetismo,
mistero e talvolta impudenza
.
Ma questi tratti da "femme fatale", ben si
attagliano, secondo me, a Melissa Panarello,
la cui foto apre questo post. Se guardiamo poi
ai suoi interessi, possiamo ad esempio leggere
nel suo
blog (link), che nel 2006 ha pubblicato
una lettera al Cardinale Ruini che tratta
i temi
dell'aborto, dell'omosessualità e delle coppie
di fatto
, questioni oltremodo Scorpioniche.


I valori del Sole in Scorpione (16° 30' c.a):

Siccome ritengo determinante nella biografia
della Panarello, l'influenza, non solo dell'AS in
Scorpione, bensì del Sole nello stesso segno,
e non, come vorrebbe l'astrologia tropicale,
nell'ingenuo e filosofico Sagittario, mi preme
sottolineare come
la simbologia principale
dell'ottavo segno, quella legata all'eros
, trovi
riscontro immediato nel destino e curriculum
della stessa. Infatti, Melissa P., a soli 18 anni
esordisce con
un romanzo erotico di impianto
autobiografico
. E questo medesimo romanzo,
il più venduto degli ultimi dieci anni, con tre
milioni e mezzo di copie in 42 paesi, le ha
fruttato di sicuro un bel guadagno. Ma non è
proprio del Segno dello Scorpione procurare
anche guadagni rapidi e cospiqui? Plutone,
non governa anche il denaro "facile"?

[Ha esordito nel 2003 con il romanzo erotico
autobiografico
100 colpi di spazzola prima di
andare a dormire, diventato in breve tempo
un libro vendutissimo...................Il romanzo
tratta di
temi erotici e trasgressivi in ambito
adolescenziale
. A dicembre 2008, il libro è
stato distribuito in 42 nazioni] [1]

L'ulteriore segno distintivo che voglio
considerare rientra nella psicologia del terzo
segno d'acqua, ed è la sua
"ossessione" per le
funzioni biologiche del corpo
e per quelle più
nascoste e intime in particolare, interesse che
fa il paio con quello per le zone erogene del
corpo stesso. Ma se diamo un'occhiata a
quello che scrive Melissa in quest sezione del
suo
blog (link), vediamo che questo tipo di
curiosità e passione è una sua peculiarità.
Infine, se leggiamo anche questo suo
dolce
post
(link), notiamo una leggera vena
rivoluzionaria, che ben si adatta, come già
visto altre volte, al marziale Scorpione.

Bene, questo breve post si chiude qui, in
attesa di altri ritratti di vips e celebrità di cui
siano reperibili risorse biografiche, meglio se
in Rete.

Riferimenti biografici delle note nel Web:

[1]
http://it.wikipedia.org/wiki/Melissa_Panarello